Gentile consumatrice, caro consumatore, premesso che in natura non esiste il grasso o l'olio perfetto, tutti gli oli hanno delle caratteristiche nutrizionali importanti ma sono talmente differenti tra loro che occorre conoscerli per saper cosa scegliere. Possiamo dire che in una dieta equilibrata l'ideale è assimilarli di varie specie, ogni tipo apporterà degli elementi importanti.
Da sempre (o meglio da quando l'opulenza alimentare è entrata nelle ns. famiglie) quando sentiamo parlare di olio e grassi, immediatamente pensiamo a qualcosa da cui stare attenti, se non evitare per non ingrassare o avere altri problemi. Noi vorremmo darti una informazione chiara e cercare di farti conoscere meglio di cosa si tratta e quindi Ti vorremmo provare a parlare di cosa sono gli acidi grassi.
Iniziamo col dire che i grassi, si trovano in quasi tutti gli alimenti che si assimilano quotidianamente e sono chiamati anche lipidi. L'organismo umano può sintetizzare tutti gli acidi grassi tranne due:

• l'acido alfalinoleico (o linolenico) (C18:2, w6) della famiglia degli omega 6, e
• l'acido linolenico (C18:3, w3) della famiglia degli omega 3.

Da questi grassi, comunemente indicati come EFA (Essential Fatty Acid), l'uomo è in grado di sintetizzare tutti gli altri polinsaturi, tramite enzimi che consentono di allungare la catena carboniosa, ottenendo due serie di composti: gli acidi grassi polinsaturi della famiglia degli omega 6 e quelli della famiglia degli omega 3.

OMEGA 3 OMEGA 6
Alfalinolenico (LNA) C18:3 w3 Linoleico (LA) C18:2 w6
Eicosapentaenoico (EPA) C20:5 w3 Gammalinolenico (GLA) C18:3 w6
Docosaenoico (DHA) C22:6 w3

Schema Acidi GrassiQueste molecole rivestono un'importanza fondamentale per la salute dell'organismo, in quanto svolgono importanti funzioni per:

• la crescita;
• la produzione di energia;
• la salute della membrana cellulare in quanto costituenti dei fosfolipidi e di quella dei mitocondri;
• la sintesi dell'emoglobina;
• la funzione sessuale e la riproduzione;
• alcune patologie della pelle;
• una miglior tolleranza dei carboidrati nei diabetici;
• una riduzione di colesterolo totale e di quello dannoso (LDL);
• come precursore degli eicosanoidi, i mediatori chimici a livello cellulare.
Gli acidi grassi si dividono in due grandi famiglie:

• Saturi (generalmente di origine animale)
• Insaturi (generalmente di origine vegetale)


Questi ultimi si dividono a loro volta in:

• Monoinsaturi (un solo doppio legame Carbonio-Carbonio)
• Polinsaturi (più doppi legami Carbonio-Carbonio)


Nell'alimentazione umana gli acidi grassi hanno un ruolo importante ed insieme a glucidi e proteine svolgono un'azione ed una funzione strutturale ma soprattutto energetica.
In una alimentazione sana ed equilibrata "si ritiene" dovremmo assimilare i grassi delle tre differenti specie in parti uguali. Quindi:
Grassi Alimentazione
• 1/3 di grassi saturi,
• 1/3 di monoinsaturi
• ed infine un 1/3 di polinsaturi

Quotidianamente assumiamo:

grassi saturi (palmitico, palmitoleico, stearico …) ogni volta che mangiamo i derivati del latte (formaggi-yourt-mozzarella ect..), i salumi (prosciutto-salame etc..) , la carne;
• i monoinsaturi quando usiamo l'olio extra vergine di oliva che è ricco di acido oleico (C18:1), l'olio di colza, l'olio di girasole ad alto contenuto di acido Oleico, le oleine di palma etc… ;
• ed i polinsaturi (linoleico C18:2, linolenico C18:3) quando mangiamo i prodotti da forno (biscotti, merendine, dolci etc..), la maionese e le dressing, i sottoli, perché generalmente nella loro preparazione si usano gli oli di semi (olio di girasole, mais, soia, arachide, etc…).


Ma quanti e quali grassi ingeriamo ogni giorno? Qual'é il loro apporto calorico? Calorie Giornaliere Iniziamo a dire che ogni grammo di olio (di qualunque tipo e specie) apporta un valore energetico pari a 9,2 calorie, Kcal.
In una dieta sana ed equilibrata (sempre in funzione del peso corporeo e dell'attività fisica svolta) si ritiene che una donna dovrebbe assumere circa 1500 calorie, mentre un uomo circa 2000.
I nutrizionisti si dividono tra coloro che privilegiano una dieta ricca di carboidrati (la famosa piramide alimentare): dove i carboidrati rappresentano il 60%, le proteine il 30% , ed i grassi solo il 10%.
Altri, come il Dott. Berry Sears della dieta ZONE, raccomanda una dieta dove i carboidrati sono il 40%, le proteine ed i grassi il 30%.
Bene, mettiamoci nel mezzo, diciamo che i grassi dovrebbero rappresentare dal 20% della fonte delle ns. calorie quotidiane. Quindi facendo i conti per i maschi 2.000 calorie al giorno di cui il 20% dai grassi, sono quindi 400 calorie, che divise per 9 ottenendo circa 45 grammi di olio al giorno.
Alimenti quindi come dicevamo sopra, dovendo dividere questa quantità di grassi in 1/3 per tipo, dovremo assumere 15 gr di grassi saturi che verranno assunti mangiando formaggi, yoghurt, salumi, carne, etc; 15 gr dall'olio di oliva extra vergine o canola o altri, i monoinsaturi; 15 gr infine saranno i polinsaturi e tra di loro avremo gli omega 3-alfa linolenico C18:3 (olio di lino) e gli omega 6-acido linoleico C18:2, (olio di girasole e di semi in generale).
Questi ultimi grassi dovrebbero avere tra di loro un rapporto di 1 a 5. Per cui 3 grammi di olio di lino e 12 grammi di oli vegetali (girasole, sesamo, mais, etc..)


Proviamo ad illustrare graficamente quanto esposto:
Famiglia grassi Naturalmente nelle tabella nutrizionale dei ns. prodotti CRUDOLIO sarà sempre presente l'indicazione della % degli omega 3, laddove ci sono (olio di lino, di canola etc..). Il ns. Controllo Qualità Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. è sempre a Tua disposizione per chiarimenti e delucidazioni.

Per maggiori informazioni scientifiche sugli acidi grassi Vi rimandiamo a: personaltrainer.it/nutrizione/acidi-grassi.html

Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo